Si parte alle 8.30. Una sola breve fermata, doverosa, a Percé dove si vede questa famosa isoletta con cui la natura si sta divertendo.
Anche la strada nei dintorni è uno spettacolo nella roccia.
Arrivo a Gaspé alle 13:30, la cittadina mi sembra orrendamente su misura dell'americano medio e devio subito per il punto più a nord di tutto il mio tour (il più a sud è stato New York): il parco di Forillon. E' chiuso: è aperto solo durante l'estate, ma io non avrei pagato comunque perché ho il Pass per quasi tutti i parchi, Forillon compreso.
Essendo solo le 3 mi cimento in un'escursione fino al Lac au Renard, sarà che sono ancora fuori stagione ma il sentiero non è tenuto perfettamente come al solito e c'è un po' di fango. Senza rendermene quasi conto guadagno 400 m di quota e si ha una vista panoramica su tutta la valle Renard. Lungo tutto il percorso orme di orso, i suoi escrementi sono simili a quelli dei cani ma più scuri.
Ridiscendo verso valle e mi avvio verso Anse-au-Griffon, bellissimo pasino.
Dormo in un ostello molto rudimentale dove l'acqua potabile è rara (e l'acqua sulfurea ha il solito pessimo odore).
grazie claudium, alla fine del tuo viaggio saremo tutti un po' piu' esperti di merda di animale selvatico...
ReplyDeletesai alle cene eleganti che figurone poi?
Una volta che sai questo non hai più bisogno di cene eleganti!
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