:(
Mattinata dedicata a Miette Hot Springs e dintorni. La strada è stretta e con molte curve perciò faccio presto. Alle 9 sono già sul sentiero dello Sulfur Skyline. Raccomandano di non provarci il pomeriggio per via dei frequenti e improvvisi temporali violenti. Purtroppo appena mi incammino inizia a scendere un lieve pioggerellina che riduce di molto la visuale. Sono solo 4 km ma con 700 metri di dislivello, le gambe sono uno straccio, i piedi hanno solo qualche problemino, avranno tempo un giorno e mezzo per riposarsi dopo questa ultima fatica, riesco comunque a tenere un ritmo accettabile. L'ultima parte è molto ripida ma sono fortunato: proprio mentre sono in cima il sole inizia a dare qualche occhiatina nel cielo velato. Anche qui gran bella panoramica a 360° ma dopo le Bald Hills non credo che potrò più impressionarmi facilmente. Faccio un po' di foto (che probabilmente non vedrete mai) e scendo verso valle. E inizia a salire un sacco di gente e molti mi dicono: "Ti ho visto qua!", "Ti ho visto là!", "Ti ho visto scendere sulla neve!". Io li guardo tutti con l'espressione ah-ha-ma-chi-cavolo-sei e non ho la prontezza di dire "certo, certo, certo". Poco dopo mezzogiorno, giù a Miette Hot Springs ci sono un sacco di capre in mezzo ai turisti e qualcuna pretenderebbe adderittura il mio pranzo. Gli scoiattoli si massacrano di botte per il cibo e io vado a bagnarmi nelle terme. L'acqua che arriva dal sottosuolo è molto calda e sulfurea (puzza di uova marce più puzza di metallo). Però lasciare i piedi stanchi a bagno nelle uova marce per un quarto d'ora fa piacere.
Faccio un salto a Jasper per avere notizie (la Transcanada è ancora chiusa) e per comprare. Una signora mi chiede: "scusi, sa mica come si fa ad asciugare il cellulare con il riso?" "Eh???" "Sì, sì, si può, c'è un metodo ma non lo so". Ma perché poi devono chiederlo a me?
Risalgo al Maligne Canyon, pur dormendoci a fianco non l'ho ancora visitato. Lì realizzo i problemi della mia macchina fotografica. I canyon sono un po' tutti uguali. Dei tre che ho visto questo credo sia il più profondo. Provo a fare qualche foto col cellulare ma purtroppo il percorso turistico si svolge tutto sopra il canyon e in questo caso è praticamente impossibile dare il senso della profondità.
Attraverso la strada e proprio mentre sono dietro a farmi da mangiare intravedo due orsi bruni, mamma e piccolo, nel bosco di fronte. Girano molto in quest'area tanto che bisogna stare piuttosto attenti quando si esce.
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