Questo blog avrà lo scopo di raccontare le mie vacanze in Canada & USA. C'è il rischio che poi prosegua oltre, ma ci sono buone probabilità che qualcuno riesca ad intervenire per tempo al grido di...
"Se è matto, uccidetelo!"

Monday, June 17, 2013

Castle Mountain

Lasciato Banff, appena possibile abbandono la Trans-Canada Hwy per prendere la Hwy 1, che si rivela molto meglio fin da subito. La strada si sviluppa interamente tra i boschi e mi permette di vedere questo bestione


mi hanno assicurato che si chiama elk, mentre quelli che avevo visto l'altra volta erano mildeer. Credo che i moose non abbiano le corna a quel modo e siano più scuri.
Arrivo all'ostello che sono già le 7:30, non c'è nessuno ma nel giro di mezz'ora invece si riempe con 17 persone da tutto il mondo. "Siete olandesi?" chiedo a un gruppo di quattro "vi ho riconosciuto la vostra G" (che loro pronunciano come uno scracchio). Il boss Tony è un tipo tarchiato sulla sessantina pelato con la barba, di quelli che ispirano subito fiducia. Nonostante la panza riesca a usare il mouse tenendo i piedi sulla scrivania, cosa di cui io non sarei capace.
In 11 in una stanza si dorme benissimo se sono tutti educati.
Mi avvio verso il Castle Mountain Lookout, ma vedo subito tre alci (elks):


due fotografi professionisti mi riferiscono che c'è un grizzly giusto sulla 93, 5 km più avanti. Cambio quindi subito direzione ma non riesco a trovarlo.
La mappa è sbagliata: il top del percorso non è a 1850 metri, bensì a quasi 2100. Poco male, sebbene siano le 9 passate sui percorsi a queste ore non si trova nessuno mentre capita di vedere gente che inizia un percorso alle 6 di sera. Si chiama Castle Mountain perché la parte rocciosa ha proprio quella forma. Non è possibile arrivare in cima (non ho ancora visto uno scalatore da queste parti comunque!), ma poco più sotto si ha un'altra meravigliosa panoramica a 180° sulla Bow Valley. Una foto non basta a rendere l'idea.


I laghi sono a livello molto basso in questa stagione. Lungo la discesa reincontro il gruppo multicolore con cui ho condiviso la camera da letto.
Mangio bisteccone e insalata e mi resta ancora un'oretta per leggere e rilassarmi, poi mi dirigo verso il Johnston Canyon. Essendo Domenica è una bolgia, macchine dappertutto e anche gente lungo il percorso turistico.


Inevitabile il paragone con il Franconia Notch. Ma la gola profonda della Franconia mi ha soddisfatto di più!
Passate le Lower Falls, dove mi infilo attraverso un buco per farmi bagnare ben bene (ok, ora la pianto con frase equivocabili), arrivo alle Upper Falls:


Proseguo salendo verso l'Inkpot, che ha il pregio di fare selezione, e quindi posso finalmente camminare. Si chiama Inkpots perché sono dei piccoli laghetti comunicanti, con la caratteristica che quelli più in alto non hanno affluente, o meglio, lo hanno ma è sotterraneo


Lì vicino scorre il Johnson Creek e mi ci bagno abbondantemente


Resto ancora un oretta a godermi il paesaggio e poi scendo. Essendo le 6, e di fatto finito il weekend, l'affollamento si è molto ridotto e posso meglio ammirare le bellezze del Johnston Canyon.
Sono solo 6 km per tornare a Castle Mountain ma so già che vedrò un alce. E infatti:


Basta, non ne pubblico più. Ma sono molto belli e grossi.
Poco più di 20 km con quasi 900 metri di dislivello.
Domani viaggio di 200 km attraverso il Kootenay Park, sconfinando subito in British Columbia, per arrivare infine a Golden (BC).

6 comments:

  1. Piantala, se scrivi in italiano questo è un cervo. Le alci hanno le caratteristiche corna a pala con la parte centrale piatta e frastagliate come delle piccole dita all'esterno. Le corna ramificate sono dei cervi, bellissimi mentre le alci (femmine non hanno corna) che sono pure più grandi sono anche piuttosto brutte e con il muso che assomiglia ad un asino...vai a vedere la tua foto del cabot trail e non fare più confusione! Poi ci sono i caribou (renne) che hanno le corna come una specie di elle arrotondata (con la parte corta verso punta muso e la parte lunga verso l'alto) alla cui fine si trova una parte più larga e frastagliata.
    Sulle corna sei rimandato!
    Ciao daddada


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    1. Non è colpa mia se i traduttori online dicono elk = alce. Quello che so di certo è che quelli lì sono elks.e sono anche leggermente più grossi del moose che ho visto al cabot trail.

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    2. Dicono alce, ma anche cervo nordamericano. Se cerchi le foto su Google, in effetti elk e moose sono abbastanza diversi. Probabile che non ci sia una traduzione perfetta, visto che sono specie che da noi non si trovano.

      Matte

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  2. Mi stavi confondendo anche a me, con questa storia degli alci, cervi, moose, elk, e via dicendo. Da ignorante ho cercato su Internet le foto, e gli alci sono molto piu` brutti dei cervi! Quello che non sono riuscito a trovare sono i mildeer. Sei sicuro che si scrive proprio cosi`?

    Portane a casa qualcuno da mangiare!!!

    Matte

    P.S. Sono di nuovo nei lavori intorno al forno, ma mi manca un valido aiutante...

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    1. Ok, ho chiesto al tipo qui. Tutti lo chiamano mildeer ma il nome corretto è mule deer, oppure white tail deer. Sono quelli che ho visto nella Spray valley (Kananaskis).

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    2. Mule deer... e` un tuo simile!!!
      :-P

      Matte

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