Questo blog avrà lo scopo di raccontare le mie vacanze in Canada & USA. C'è il rischio che poi prosegua oltre, ma ci sono buone probabilità che qualcuno riesca ad intervenire per tempo al grido di...
"Se è matto, uccidetelo!"

Sunday, June 23, 2013

Mount Robson e Berg Lake Trail

Alle 14 arriva la comunicazione: la Hwy 93 per Jasper resterà chiusa per almeno altre 48 ore. Devo dire che tutto è stato gestito molto male: scarsità di notizie, l'Icefield Pkwy ha danni minimi e l'hanno chiusa, hanno evaquato gente dai monti per mandarla a valle, per due giorni hanno continuato a dirigere la gente verso il sud dell'Alberta ovvero la parte più colpita, che andare a Calgary passando per High River era una pessima idea l'avevo capito anche io che non sono di qui!
Non mi resta che partire per il Far West, raggiungendo Jasper attraverso Kamloops. Sono più di 900 km anziché 230. La tipa del centro turistico mi dice che potrei essere là per mezzanotte. La guardo come dire: ma sei scema? Dovrei partire all'istante e andare a bomba per 1000 km senza fermarmi un attimo. Alle 3 sono pronto per andare: andrò finche riuscirò e mi fermerò quando sarà buio. Ripasso per la strada per Golden, al centro informazioni di Field mi fermo per la terza volta con la scusa di chiedere una cartina della British Columbia ma è uno sforzo inutile, non solo per la cartina. Rivedo di nuovo i caratteristici Spiral Tunnels ferroviari, attraverso il parco dei Glaciers che dalla strada sembra bello, poi Revelstoke, Salmon Arm (ma che nome è!) e altri paesi e laghetti


fino ad arrivare a Kamloops alle 20:30. Mi perdo un attimo lì e riparto ancora: riesco a percorrere ancora 200 km prima che siano quasi le 23 orario Alberta e ormai è buio. E' venerdì sera e i motels sono tutti pieni, restano solo alberghi per me di lusso e allora mi fermo a un camping: dormirò in macchina, esperienza che speravo di evitare. Ma il sedile della Camry è comodo e ho un sonno notevole. Brum! Inizia un temporale fortissimo che non mi lascia dormire per un ora. Mi sveglio verso le 5:30 quando comincia a fare chiaro. Fa troppo freddo fuori e quindi dentro. Alle 6 riparto, tanta nebbia, ancora pioggia ma mancano solo pochi km e a Valemount finalmente il sole: sono giorni che nel sud piove e diluvia e al nord c'è il sole! Mi fermo al Mount Robson Park


con un'idea malsana; quella di arrivare fino al Berg Lake attraverso uno dei più famosi hinking trails canadesi. Il percorso di fatto si sviluppa lungo le pendici del Mount Robson, la cima canadese più alta, nonché la vetta delle North America Rockies con i suoi 3954 metri. Riuscirò nell'impresa? Sono già le 10:30 orario Alberta (in realtà qui sarebbe Pacific Time).
Mi lancio sù risalendo il Robson River, che ha il classico colore azzurro intenso dei fiumi che derivano dai ghiacciai, raggiungendo il Kinney Lake,


una pausa in prossimità del Kinney Campground per mangiare un panetto e via verso il Whitehorn Campground tra passerelle sul fiume e ponti sospesi.


Le gambe vanno bene ma il tempo per fermarsi è poco. Da un lato cadono dalla roccia o direttamente da un ghiacciaio le classiche colate d'acqua per più di mille metri, dall'altro dal Robson scendono una serie di cascate, nell'ordine: Emerson Falls, White Falls, Falls of the Pool


e le Emperor Falls, le più spettacolari, che si possono ammirare (e scolarsi) da pochi centimetri.


Il percorso sale ancora ma in maniera più lieve, da una parte si ha il lato nord del Mount Robson, particolarmente innevato


e dall'altra una bella visuale della valle appena percorsa:


Davvero tanta gente sul sentiero, per di più che è Sabato, ma hanno tutti sacchi pesanti perché si fa in 2 o 3 giorni. Ormai il Berg Lake è vicino e sono solo le 14:30. Eccolo!


Brum! Brum! Temporale. E la cosa peggiore è che sono su un piano di 4km per 4km senza vegetazione e il punto più alto sono proprio io. I fulmini colpiscono il punto più alto di una zona, per chi non lo sapesse. Uscire da un bosco per andare su un prato più in alto non è una buona idea, ad esempio. Non ho il tempo di cercare la migliore posizione per fare foto, mangiare e godermi il lago. Mi tocca subito invertire rotta e raggiungere il sentiero lungo la montagna. Solo un veloce temporale, giusto il tempo di bagnarmi. Affronto la discesa con calma per cercare di mantenere buone le gambe. Incontro molta gente che sale per il campeggio, i canadesi in questa stagione impazziscono e nell'ultima settimana c'è stato un incremento di turisti pazzesco. C'è anche qualche arrampicatore, merce rarissima qui. Mi tocca tranquillizzare una ragazza terrorizzata: la merda che vedi sul sentiero non è d'orso ma di cavallo! E poi mi prendete in giro...
Gli ultimi 4-5 km sembrano non finire mai. Alla fine saranno 44 km, percorsi in 8 ore, una RigAntoCa però con metà dislivello.
A Jasper l'ostello (in)attrezzato per 100 persone è esaurito. In cucina è un macello e c'è un enorme dormitorio, ma dormire stanotte non sarà un problema.

1 comment:

  1. Non riconosci un cervo da un alce ma sai tutto sugli escrementi.....praticamente un'esperto di m...
    Anche Gagà stanotte non ha dormito....e c'era pure qua un temporale!
    Ciao Daddada

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