Questo blog avrà lo scopo di raccontare le mie vacanze in Canada & USA. C'è il rischio che poi prosegua oltre, ma ci sono buone probabilità che qualcuno riesca ad intervenire per tempo al grido di...
"Se è matto, uccidetelo!"

Saturday, June 29, 2013

Lungo l'Icefield Parkway

Giovedì 27 Giugno:

Gli ultimi due giorni della mia vacanza sono dedicati a ciò che si incontra percorrendo l'Icefield Parkway, ovvero la strada che collega il parco nazionale di Jasper con quello di Banff e che è circondata da montagne innevate e ghiacciai che si ergono maestosi.
La prima parte della mattinata purtroppo è dedicata ad altre rotture di scatole con prenotazioni e call center. Spero di riuscire a trovare alloggio a Banff visto che Castle Mountain è chiuso per problemi con l'acqua. Già sono nervoso perché la vacanza sta per finire e in più mi sono capitate molte rotture di scatole negli ultimi dieci giorni, anche se va detto che fino ad allora è andato tutto liscio.
Alle 10 mi incammino lungo il sentiero dei Five Lakes, una gradevole scampagnata di un paio d'ore tra fiori, conifere, animaletti e laghetti. Mi rendo conto di aver vissuto quest'anno 3 mesi di inizio primavera. Ormai non faccio più caso a caproni ed elks (ieri sera ne ho visto una decina in un colpo solo) anche se l'immagine di madre e figlioletti fa sempre tenerezza. Una lepre non perde occasione di mostrarmi la sua eleganza nei movimenti. Lentamente giro intorno a cinque laghetti in rapida successione (questo è il secondo)


e mi fermo a mangiare e leggere. Nel pomeriggio visito le Sunwapta Falls, forse le cascate più famose delle Rockies. Sarà che mi sono assuefatto alle cascate ma non mi sembrano molto diverse dalle altre, a parte la simpatica isoletta poco prima della cascata e il notevole canyon:



Torno presto indietro verso l'albergo di Athabasca Falls per sistemare le valigie perché domani sarà giornata più intensa.

Venerdì 28 Giugno:

Nonostante ieri sera sia andato a dormire prima delle dieci, mi sveglio comunque che sono già le 7:30. Poco male, dovrei ugualmente avere tempo per vedere tutto ciò che voglio.
A parte uno, il venerdì in genere è sempre stato un giorno che ho amato, questo si porta dietro un bel po' di nostalgia...
Parto in direzione Banff, mi fermo un attimo per ammirare Stuffield Glacier e Mount Kitchener


e poi mi incammino su per il Beauty Creek in cerca delle Stanley Falls.


Riprendo poi il cammino su quattro ruote e incontro lungo la strada le Tangle Falls fino a giungere in vista del Columbia Icefield, al Sunwapta Pass (2030 m). Qui mi permetto la seconda escursione della giornata: il famoso Wilcox Pass, che corre lungo la catena montuosa parallela all'Andromeda e all'Athabasca, il monte più noto delle Rockies insieme al Mount Robson.


Dal Wilcox è ben visibile anche il ghiacciaio Columbia e i suoi monti circostanti. Mi sono guardato bene dal prendere il pullmino che ti porta sul ghiacciaio in visita guidata.


Il sentiero poi prosegue verso abbozzati laghetti su un paesaggio quasi lunare.
La strada asfaltata invece ridiscende a valle,


mi fermo a mangiare al Coleman Creek. La bomboletta di propano è ormai al lumicino ma questo sarà il suo ultimo sforzo: ha fatto ampiamente il suo dovere!
Ancora qualche foto ai monti circostanti


e di nuovo si risale per il Bow Pass (2010 m), dove il protagonista è l'azzurrissimo Peyto Lake


sponsorizzatissimo, certo è molto bello ma esageratemente affollato, c'è da fare una lunga coda per fare una fotografia. Il colore di un lago dipende da molti fattori:
- l'angolazione con cui lo si guarda
- l'ora del giorno
- le condizioni meteo e l'aspetto del cielo
- la sua temperatura
Un lago perciò ha una vita propria e in montagna la rottura della sua crosta ghiacciata è un ottimo indicatore dell'inizio della primavera.

In prossimità del Bow Lake, che per le ragioni che ho sopra esposto non può che essere di un blu intenso,


faccio la terza escursione di giornata. Dopo un bel po' di strada su un sentiero


arrivo alle Bow Glacier Falls.


L'ultimo sforzo di giornata è per il sentiero che porta all'Helen Lake ma, come suggeritomi da una guida, mi fermo solo a metà strada per osservare il panorama intorno al Bow Lake


ed è questa la mia ultima escursione sulle Canadian Rockies. Alla fine sono quattro per un totale di 25 km e circa 1000 metri di dislivello. Più 250 km al volante. Non mi resta che scendere lungo la TransCanada, incredibile vedere 50 km consecutivi di strada recintata da ambo i lati, perciò non vedrò bestie; ma purtroppo l'alternativa Bow Valley road è chiusa. Arrivo quindi nel centro di Banff dove mi sistemo e ancora una volta rendo orgoglioso l'Asso: pago il prezzo che avrei pagato Castle Mountain ($24) anziché i $42 che richiedono qui. Che affare! Che affare un corno: quando mi tocca dormire in una città, anche piccola, non si riesce mai a dormire perché i nottambuli fanno un casino bestiale!
Domani mattina gli ultimi 120 km per arrivare a Calgary dove prenderò il volo che mi porterà a Francoforte, poi Monaco ed infine Genova.

3 comments:

  1. Buon volo e come da tradizione durante il lungo viaggio pensa a dove andare la prossima supervacanza! Nuova Zelanda,Australia,Tasmania, Norvegia, Usa Ovest, Islanda, Costarica.....c'è un mondo che ti aspetta....se ti ha aspettato anche la tua scrivania.
    Oggi Pietro ti ha nominato molte volte....mi sa che domani saranno in due a farti le feste: Otto e topastrino.
    Ciao Daddada

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  2. AH dimenticavo. visto che non hai sbagliato abbinamento nome bestie con foto (solo perchè non ci sono foto di bestie) hai sbagliato le date.....
    Oggi sabato 29 venerdi 28 giovedì 27. Sei una frana!

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