Alla mattina faccio un salto a comprare altre pile nuove ma il tentativo è inutile, per questi ultimi giorni dovrò fare a meno della macchina fotografica. In compenso della Transcanada non se ne sa niente perciò mi sa che dovrò studiarmi il percorso alternativo via Red Deer.
Mi immetto sulla strada che porta a Mount Edith Cavell e subito incrocio un'altra specie di cervo-capriolo
e poi un grosso orso bruno. Anche questa strada è di quelle che piacciono a me: stretta e tutta curve, anche se con l'agile supercorsino sarebbe molto più divertente. E si ha un'ottima panoramica della valle:
Bisogna poi fare un breve tratto a piedi di circa 1 km per arrivare alla vista del ghiacciaio e soprattutto del Cavell Pond, un bellissimo laghetto ghicciato di montagna. In riva al lago ci sono ancora enormi massi di ghiaccio
e i colori azzurro, blu e bianco si mescolano meravigliosamente al grigio e al marrone della terra circostante. Le foto con il cellulare, ovviamente, non rendono.
Non riesco a staccarmi da questo paesaggio per un bel po' poi finalmente mi decido a scendere. Questa volta bisogna stare attenti agli imbranati che vanno a 10 all'ora e rischiano sempre di imbelinarsi nei fossi.
Proseguo ancora per la strada parallela all'Icefield e giungo alle Athabasca Falls.
Be', ormai mi sono un po' abituato alle cascate. Qui però abbiamo anche un bell'arcobaleno.
Mi fermo a mangiare e poi riprendo l'Icefield Parkway per tornare verso Jasper.
L'intenzione è quella di visitare i Five Lakes ma decido di lasciarmelo per domani e dedicare buona parte del pomeriggio a cercare di risistemare il mio itinerario. Ma trovare un posto da prenotare sembra impossibile. E' tutto prenotato. Le ultime notizie dicono che la Transcanada potrebbe riaprire per il ponte lungo del prossimo fine settimana. Il problema è che dei "potrebbe" non me ne faccio niente. Ormai è quasi sicuro che da venerdì sera prenderò il Saskatchewan Crossing per la Hwy 11 e, siccome tutti gli HI-Hostel sulla Icefield sono completi, proseguirò finché non troverò da dormire (spero di non dover di nuovo dormire in macchina!).
Il volo per Calgary è sabato alle 18:20.
P.S.: Update: la TransCanada potrebbe essere riaperta a breve!
Se sei finito qui per caso devi sapere che sei in casa di un matto, quindi ti conviene andartene alla svelta.
Se invece ti ostini a rimanere sarai costretto a sorbirti i miei deliri e le mie opinioni politically incorrect.
Qui potrai seguire il decorso della malattia attraverso i miei monologhi. D'altra parte, è noto: i matti parlano da soli...
Questo blog avrà lo scopo di raccontare le mie vacanze in Canada & USA. C'è il rischio che poi prosegua oltre, ma ci sono buone probabilità che qualcuno riesca ad intervenire per tempo al grido di...
"Se è matto, uccidetelo!"
Thursday, June 27, 2013
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La sfiga ti ha trovato e recupera gli arretrati....
ReplyDeleteSpero che abbiano riaperto la strada e che tu riesca a completare i tuoi programmi...compreso quello di dormire in un letto.
cmq ti aspettiamo: zii, Perla e l'erba ormai altissima. Sembra di essere nella savana: Va a finire che al tuo ritorno qui potrai vedere i big five (se già non lo sai sono i grandi animali dell'Africa. Magari ti potrai specializzare anche nelle loro tracce puzzolenti)