Nottata in bianco. Uno dei due nerd russa tutta la notte e blatera: "go", "run", "turn", l'altro starà quasi tutta la notte a giocare.
Qui inizia a venire chiaro piuttosto tardi (5:30) ma viene anche buio molto tardi (verso le 10), d'altra parte siamo al confine con la British Columbia che ha altro orario, però in assoluto il fuso è meno anticipato cbe nella East Coast.
Prima delle 6 mi alzo e faccio colazione. La cosa migliore che posso fare è chiedere se possono spostarmi di camera, spero di non finire nella stanza di quello che pippa coca e sbarella di brutto.
E poi mi sento dire che sono matto ad avere dormito con degli scappati di casa nel garage di Chez in un piccolo paesino del New Hampshire. Ma a me mettono molta più paura questi! E' un caso che li trovo sempre quando dormo in città?
Alle 7 parto, proverò a salire sul Mount Lady McDonald. Sono solo 3 km, di cui i primi 0.5 in piano. Il problema è che negli altri 2.5 bisogna salire di 1100 metri. Il tempo dovrebbe reggere per almeno un paio d'ore, il sole spunta spesso tra le nuvole.
Ma anche se ripida riesco a salire abbastanza bene, c'è solo qualche tratto in mezzo alle rocce che è più impegnativo. No tracce di orso, lungo il cammino incontro un paio di marmotte e questo uccello (probabilmente il maschio, mentre la femmina era più normale)
Dall'alto riesco a vedere bene un treno in tutta la sua lunghezza: non esagero ma è più di 10 km, infatti quando passano lanciati durano più di 10 minuti.
Piano piano giungo a quota 2400 metri dove è posto un bivacco, il panorama offre un'ampia visione della Bow Valley (la vedo dal versante opposto rispetto a ieri),
ma per arrivare alla vetta a 2530 metri bisogna saper arrampicare un pochino, inoltre il tempo come da previsioni sta rapidamente peggiorando quindi inizio a scendere. E infatti nel giro di 5 minuti cambia tutto e inizia a piovere ma sarà solo una pioggia leggera. La discesa è ovviamente abbastanza faticosa, ma la gestisco bene e alle 10:30 sono di nuovo al parcheggio.
Sbrigo qualche faccenda, doccia e pranzo. Il piovoso pomeriggio lo dedico a visitare un po' la città (le numerose talpe all'interno del campo da golf mi fanno sorridere) e a raccogliere informazioni nei due centri turistici, nel centro dell'Alberta sono molto gentili e mi forniscono materiale da studiare per i prossimi giorni.
E per la seconda volta da quando sono in Canada qualcuno mi chiede se sono un giocatore di hockey. Un tipo mi mostra la foto di un certo Ovechkin, dei Washington Capitals.
Per la cronaca, uno dei due nerd non è mai uscito dalla stanza, l'altro l'ho trovato alle 11 che giocava in cucina e, a quanto ne so (sono uscito un paio d'ore), non si è mai alzato per pisciare.
Per la cronaca, uno dei due nerd non è mai uscito dalla stanza, l'altro l'ho trovato alle 11 che giocava in cucina e, a quanto ne so (sono uscito un paio d'ore), non si è mai alzato per pisciare.
Domani dovrebbe essere buon tempo e mi dirigerò verso Banff.
sembrerebbe un altro tetraodine tipo urogallo o il gallo forcello, magari un'altra sottospecie tipica delle montagne rocciose? Il solito fagianaccio di montagna. Ma l'aquila dalla testa bianca a quando? Ti mancano anche coyote, lupi e salmoni nei fiumi! Ma tu gli animali preferisci vederli negli ostelli!
ReplyDeleteNon commento i tuoi soliti deliri periodici, ma volevo farti una domanda per aggiornarmi: in Usa usa sempre agli incroci ed ai bivi procedere regolarmente uno da sinistra e uno da destra con ordine seguendo una regola di educazione non scritta nei codici?
Ciao dadadda
Sì, agli Stop si procede uno alla volta. Anche se hai lo stop, dopo che ne è passato uno devi andare altrimenti ti guardano come uno scemo. E il tutto si svolge molto lentamente,
DeleteQuell'urocoso era insieme ad un altro uccello che però non aveva cresta e coda pavonesca. Immagino fosse la femmina.