Giornata completamente dedicata ad escursioni lungo il lato ovest del Cabot Trail. E questo lato, secondo me, presenta panorami più belli:
purtroppo la foschia non permette belle foto. Proseguo lungo il Cabot Trail e vedo a bordo strada fermo un coso marrone troppo scuro per essere un ceppo d'albero. Capisco subito di cosa si tratta: rallento, mi fermo, scendo... sta tranquillamente facendo colazione con le solite movenze sgraziate ed esageratamente lente. Sto a lungo ad osservare la "mia" musa (moose-ha) e non posso esimermi dall'immortalarlo:
finché finalmente attraversa la strada e scompare nella foresta. Questo animale non teme nulla, mi chiedo chi ne limiti la popolazione. Forse il coyote quando sono piccoli, e poi?
In un attimo arrivo all'inizio dello Skyline Trail, sicuramente il più noto della zona. Il percorso di una decina di km si sviluppa lungo una pineta ed è molto pianeggiante, ho lo stesso passo di una coppia madre (quasi 60enne, complimenti!) e fig...lia e così procediamo assieme. Oh, ma solo perché abbiamo stesso passo!
I motivi per cui il percorso è così famoso sono il paesaggio...
... e gli avvistamenti di balene. E oggi è una giornata fortunata perché ce ne sono un bel po' al largo. Un paio vengono un po' più vicine, evito di mettere le foto perché si intuisce solo qualcosa in mezzo all'oceano. Comunque persone armate di binocolo confermano che sono balene. Qui non sono molto grandi, forse a Tadoussac mi farò portare a vederle più da vicino. Restiamo mezz'oretta ad ammirare lo spettacolo coreografico, mi sembra anche di sentire gli "splash", e poi ci salutiamo.
Risalito in auto scendo a Cap Rouge dove mi fermo a mangiare, ma anche qui la coppia madre e figlia mi perseguita e mi lascio fotografare.
Pranzo in compagnia di due balenotteri che manifestano il loro entusiasmo ma poi spariscono facendo impazzire una barchetta che è venuta a cercarli. Il cielo si sta decisamente coprendo e, dopo una veloce escursione lungo il sentiero breve della Fishing Cove, solo all'ultimo momento decido di proseguire per Cheticamp
per provare l'Acadian Trail, durata prevista 3-4 ore. Ma l'impegno si rivela subito più semplice del previsto, lungo il cammino incrocio più volte orme di orso. Non ho paura perché questi, così come il coyote, difficilmente attaccano l'uomo. Ben altra cosa sono i grizzlies. Nonostante l'antidoto le zanzare mi stanno divorando. Dalla vetta si hanno panorami spettacolari del golfo di St Lawrence, peccato per le nuvole basse...
durante la discesa ritorna il sole, peccato. Escursione completata in sole 2 ore, sono ancora le 6 e allora decido di salire ancora il Corney Brook che porta a una cascata.
Avevo proprio bisogno di una giornata del genere: sono contento perché ho camminato per 30 km circa, sebbene con un dislivello totale di circa 700 m e non sono scoppiato.
All'ostello mi aspetta una giovane australiana, anche se dall'accento non si direbbe, molto sovrappeso e da 4 anni in giro per il Canada.
pericoli per Alce: orsi e lupi quando sono cuccioli ma quando sono adulte il loro più grande pericolo sono le zecche che le portano al dissanguamento e alla morte, sono piu diffuse però sulle montagne rocciose. te lo sei portato il collare antipulci? Bel giro, e pure le balene!Daddada
ReplyDeleteMi sa che mi servirà perché in certi casi l'antizanzare non basta...
DeleteQuindi il Tp non rientra tra i pericoli per gli alci? Si dedica solo ai cinghiali, allora...
ReplyDeletePotresti chiarire in quale foto ci sei tu e in quale l'alce?
Almeno la fig...lia potervi fotografarla. Ho perfino il dubbio che non ti stia inventando tutto quanto...
Matte
E' facile: l'alce è quello senza corna e con il naso più corto.
DeleteHo fotografato mentre guardava le balene ma non ho pubblicato.
povera australiana, da 4 anni in giro per il canada?...si e' persa?
ReplyDeleteO nell'intento di dimagrire?
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