Si capisce che gli altri mi considerano un po' "snob" perché sono arrivato lì in macchina e dormo con il pigiama. Fuori la temperatura è di 5°C. Sta continuando a piovere e sicuramente non riuscirò a salire sul Mount Washington né a piedi né in macchina perché lassù sta sicuramente nevicando. Da domani il tempo dovrebbe migliorare.
Oggi quindi farò un giro tra le valli in macchina. Mi inoltro verso Conway, la strada è molto scenica. Domani la ripercorrerò: si deve attraversare il passo Kancamagus a 2833 piedi e lì i colori sono fantastici, in mezzo ai fiumi e al verde c'è anche molto rosso-marrone di non so quali alberi. Purtroppo diluvia e la visibilità è molto ridotta. Scendo poi alle Low Falls:
Poco più avanti colgo l'occasione di lavare alcune stoviglie in riva a un tranquillo rigagnolo e in un istante l'acqua mi ricorda ancora un volta la sua forza trascinatrice. Il coperchio non lo rivedrò mai più.
Lungo la strada un ragazzo corre a torso nudo, a Conway (cittadina abbastanza grande per questi posti) riprendo verso nord attraverso il parco delle White Mountains. Una breve sosta per ammirare le Glen Ellis Falls, dove finalmente trovo una persona in grado di farmi una foto che abbia un senso:
Al centro informazioni per salire al Mt Washington è pieno di macchine e di gente, nonostante le avverse condizioni meteo. In effetti oggi è Sabato, è bello potersi dimenticare il giorno della settimana. Provo comunque a prendere la strada per salire sulla vetta ma è chiusa, ghiaccio in cima. Dunque procedo per Gorham e giro la valle fino ad arrivare nuovamente al Franconia. E il tempo è esattamente come ieri: diluvia a nord, pioviggina con qualche sprazzo di sole 10 km più a sud; evidentemente è il micro-clima della zona. Faccio un salto all'Echo Lake
e torno a Lincoln, dove finalmente partecipo alla prima messa in inglese. Anche qui sono principalmente cattolici (forse tutto il New England) e il rito è pressoché identico. Mi sorprende vedere la Chiesa piena in un paese così piccolo e nonostante ce ne sia un'altra dopo un'oretta.
Torno a dormire da Chez. Gli lascio 20$ e lui non smette di ringraziarmi - mi sa che dagli altri non vede soldi da tempo - e quando parla si commuove.
Stanotte ci saranno altre 4 persone nell'"ostello": due con un accento del sud, dalla Georgia, un altro irlandese. E' stata un'esperienza interessante, ho conosciuto un po' meglio il mondo del vagabondaggio alla McCandless.
tutto bene a parte mal di gola di Pietro che però va migliorando...e il tuo coperchio disperso....
ReplyDeleteChe bei posti, peccato per il tempo! Io sentivo benissimo non dovrebbere esserci niente scollegato. Ciao Daddada
Ok letto chat......anche se tu non eri così convinto...non so però rispondere
ReplyDeleteUn McCandless con il pigiama? Arrivato in auto?
ReplyDeleteBah, dovevamo capirlo dalle mucche di cartone che sei un "fake" ;-)
Per la pioggia tranquillo, diluvia e nevica anche qui.
AF
Ma sei l'unico turista nel raggio di 100Km? No, perchè vedere qualche albero e torrente nella nebbia, sotto l'acqua, al freddo... non mi stupisce si trovi giusto solo qualche vagabondo. Ci volevi tu...
ReplyDeleteBero